risotto tricolore |
| "E' stagionale e patriottico. Di figura, se lo si sa servire bene. Il non mai abbastanza lodato cuoco Imbreus osava ornare il piatto con fiori rossi e foglie verdi per aumentare l'effetto. Se lo si vuole imitare si badi che i fiori non abbiano profumo né siano velenosi. (Nel qual caso si trasformerebbe in un inedito risotto alla Lucrezia Borgia). Fa' un risotto rosso (base di salsa di pomodoro), calcolando le porzioni per un terzo dei tuoi ospiti. Fa' un risotto bianco (base butirro e lodigiano) calcolando la stessa quantità che per il risotto rosso. Fa' un risotto verde (base piselli, asparagi e lattuga) calcolando la stessa quantità che per il risotto rosso e per quello bianco. Metti i tre risotti in tre forme unte di butirro e lasciali rassodare a bagno maria nel forno, ma non asciugare del tutto. Disponi a bandiera in un unico piatto oblungo gli sformati versati. Metti il piatto oblungo su un piatto della medesima forma, ma più largo e più basso. Tra un piatto e l'altro disponi i fiori e le foglie." Ricetta milanese risalente alla metà Ottocento citata da C. Steiner ne "Il ghiottone lombardo" |