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Indicatore di tempestività dei pagamenti

Agg. 09/07/2019  Rizzo/Pari

 

ITP II TRIM 2019

ITP I TRIM 2019

ITP ANNO 2018

ITP IV TRIM 2018

ITP III TRIM 2018

ITP II TRIM 2018

ITP I TRIM 2018

Con circolare n. 3 prot. n. 2565 del 14 gennaio 2015 il MEF – Ragioneria Generale dello Stato ha fornito alle amministrazioni centrali dello Stato indicazioni sulle modalità di pubblicazione, a partire dal 2015, dei dati relativi alle entrate e alla spesa del bilancio dello Stato e di quelli relativi all’INDICATORE DI TEMPESTIVITA’ DEI PAGAMENTI secondo quanto previsto dal D.P.C.M. del 22 settembre 2014: “Definizione degli schemi e delle modalità per la pubblicazione su internet dei dati relativi alle entrate e alla spesa dei bilanci preventivi e consuntivi dell’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni“.

L’indicatore di tempestività dei pagamenti è definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all’importo delle fatture, per cui il calcolo dello stesso va eseguito inserendo:

al NUMERATORE – la somma dell’importo di ciascuna fattura pagata nel periodo di riferimento moltiplicato per i giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura stessa e la data di pagamento ai fornitori;

al DENOMINATORE – la somma degli importi di tutte le fatture pagate nel periodo di riferimento.

Il risultato di tale operazione determinerà l’unità di misura che sarà rappresentata da un numero che corrisponde a giorni.

Tale numero, sarà preceduto rispettivamente:

da un segno – (meno), in caso di pagamenti avvenuti mediamente in anticipo rispetto alla scadenza delle fatture;

da un segno + (più), in caso di pagamenti avvenuto mediamente in ritardo rispetto alla data di scadenza delle fatture.

I diversi tempi di attesa dell’emissione dei mandati di pagamento possono essere imputati ai seguenti fattori:

  • ritardato invio delle fatture da parte degli stessi creditori: la fattura ha effetto dal momento in cui ne viene  a conoscenza il destinatario
  • ritardata acquisizione della documentazione indispensabile, a corredo della fattura: DURC, tracciabilità, coordinate bancarie… (prodotta dal fornitore)
  • necessità di effettuare il collaudo dei beni, strumenti, attrezzature e redigere il relativo verbale.

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